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Seminario
del 10-18 Novembre 2000 |
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L'Associazione Pianeta Autismo
- ONLUS -
in collaborazione con
Università del Colorado-Denver(USA)
e con
AUSL Reggio Emilia (Istituto Comprensivo Via Appiano)
Presenta
Training applicato sui più avanzati interventi
educativi nell’Autismo
(Prima sessione: P.R.T.)
con
Diane Osaki e Terry Hall
Università
del Colorado-Denver (USA)
- Health Science Center -
10-18 Novembre 2000
Presso l’Hotel "Tre Fontane"
Via del Serafico 51, Roma EUR
Tel. (06) 5195 6556, Fax (06) 5195 5419
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Presentazione
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Questa
sessione di "Training Applicato" intende essere la continuazione
pratica, con esperienza specifica sul campo, del seminario sull’Autismo
tenutosi nel Maggio scorso in collaborazione col 93° Circolo Didattico -
Roma (ora Istituto Comprensivo - Via Appiano) con la presentazione di tre
progetti pilota realizzati in tre scuole.
Il ciclo formativo completo, di cui questa è la prima sessione, intende
fornire gli strumenti teorico-pratici per l’applicazione di un ventaglio
di metodologie educative, allo stato dell’arte, ai bambini
autistici.
E’ importante notare che, oltre alla fase teorica, viene data un’enfasi
fondamentale e primaria alla fase di training sul campo, che deve
necessariamente avvenire con un rapporto diretto col bambino autistico.
Il ciclo formativo prevede a questo
scopo una serie di importanti interventi diretti coi bambini e feed-back in
tempo reale da parte degli esperti internazionali presenti.
Un altro punto importante nel trattamento della sindrome autistica, è
l’utilizzo di una molteplicità di metodiche di intervento che si
integrino e si complementino per adattarsi alle esigenze individuali del
bambino ottenendo quindi massima efficacia e tempestività.
Una classificazione fatta dalla Dottoressa Sally Rogers dell’Università
del Colorado, divide la panoramica delle metodologie in tre classi, in
base al modello utilizzato per il loro sviluppo:
-
Metodologie basate sui modelli
comportamentali classici
-
Metodologie basate sui modelli
neo-comportamentali
-
Metodologie basate sui modelli
dello sviluppo
Obiettivo dell’associazione
è quello di formare e certificare genitori, familiari, tutori,
insegnanti e terapisti su tutte e tre le metodiche per consentire un ampio
ventaglio di intervento.
Le metodologie specifiche, oggetto della formazione, sono state scelte
sulla base di diversi criteri, ma soprattutto sulla base dell’esistenza
del continuo interscambio tra ricerca e clinica e sulla base
dell’esistenza di lavori di ricerca scientifica attuali o recenti che ne
testimoniano la vitalità.
Esse rappresentano lo stato dell’arte e quanto di più sofisticato,
attuale ed efficace si possa trovare nel campo dell’Autismo
internazionale.
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LE METODOLOGIE EDUCATIVE, LA FORMAZIONE E LA
CERTIFICAZIONE
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In base ai criteri citati sono
state scelte le seguenti metodologie:
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Per le metodologie basate sui
modelli comportamentali classici:ABA-Lovaas/
Smith/Maurice/Green/Luce/Eikeseth
-
Per le metodologie basate sui
modelli neo-comportamentali: P.R.T.
-
Per le metodologie basate sui
modelli dello sviluppo: Modello di Denver
La formazione teorica ed il
training sul campo avverranno in cicli. I cicli formativi sono composti da
diverse sessioni (come quella di 9 gg che viene qui presentata). Le
sessioni saranno di volta in volta effettuate da riconosciuti specialisti
internazionali delle varie metodiche.
Il ciclo formativo prevede in
maniera imprescindibile anche una serie di interventi diretti coi bambini
con supervisione diretta da parte degli esperti internazionali.
Alla fine di ogni ciclo multisessione potrà essere rilasciata dagli
specialisti internazionali una certificazione.
Sono previsti diversi tipi di certificazione da parte degli esperti
internazionali:
Insegnanti T3 / Terapisti T3
In particolare i "T3" (dalle iniziali delle parole inglesi:
Teach to Teachers) sono persone in grado di formare a loro volta esperti
locali (nel loro ambito), ma non di certificarli.(Gli esperti locali
formati saranno certificati comunque dagli esperti internazionali).
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IL CONTENUTO DI QUESTA
SESSIONE
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Durante questa prima sessione,
oltre ad una introduzione generale al problema e ad una panoramica di
inquadramento delle metodologie, si esploreranno in particolare in teoria
ed in pratica le basi del P.R.T. (Pivotal Response Training), nato
nell’Università della California (R. Koegel, L. Koegel & L.
Schreibman).
Il P.R.T. è il modo più semplice per capire il retroterra e le
fondamentali tecniche di interazione col bambino autistico che
rappresentano la base di ogni tipo di intervento (modo di operare, linee
guida e tempi dell’interazione, causa-effetto, possibile strutturazione
dell’ambiente, rinforzo quando/come e perchè, generalizzazione etc…)
Si può considerare il prerequisito per affrontare la conoscenza delle
altre tecniche, più o meno sofisticate, la cui discussione seguirà in
successive sessioni del ciclo.
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LE MODALITA' DI QUESTA
SESSIONE
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L’intera sessione sarà svolta
in due lingue:
Italiano ed Inglese.
Sono previsti per l’intera sessione di 9 gg:
-
La presenza di dodici bambini,
due esperti e due interpreti
-
Un giorno di seminario con
visione di videocassette
-
Due giorni di valutazione dei
bambini
-
Un totale di 72 ore di training
individuale (6 ore per bambino)
-
Un totale di 36 ore di
proiezione in diretta del training individuale
-
Oltre 6 ore di analisi delle
riprese video effettuate durante la sessione e di domande e risposte
La sessione (1+8 gg) si svolgerà
in tre locali:
-
una sala conferenza con schermo
a parete
-
due aulette adibite al training
diretto con i bambini, provviste di un locale separato con parete
semitrasparente per l’osservazione dall’esterno da parte degli
esperti.
Gli interventi di training in
auletta saranno video-registrati e proiettati in diretta in sala
conferenze.
Lo stile di questa sessione (come
quello delle altre che seguiranno) è stato progettato per due tipi
distinti di partecipazione:
Gli adulti del primo gruppo:
-
parteciperanno al seminario
iniziale
-
parteciperanno alla valutazione
del "proprio" bambino
-
effettueranno varie sessioni di
training diretto individuale col proprio bambino in auletta, sotto la
supervisione diretta e dedicata di uno degli esperti. (Gli altri adulti
del gruppo del bambino saranno al di là della parete semi
trasparente. Tutto il gruppo avrà quindi la possibilità di discutere
direttamente con l’esperto il caso specifico).
-
Potranno assistere alle sessioni
di training degli altri bambini in sala conferenze per tutti gli otto
giorni di durata prevista
-
parteciperanno all’analisi e/o
discussione delle video-riprese effettuate, sia proprie che degli altri,
ed alle sessioni di domande e risposte
Gli "osservatori":
Sono tutte le (altre) persone che
non partecipano alla sessione con un bambino.
-
parteciperanno al seminario
iniziale
-
assisteranno in diretta, in sala
conferenze, alle sessioni di training dei bambini per tutti e sei i
giorni di durata prevista o per la durata scelta all’atto
dell’iscrizione
-
parteciperanno all’analisi e/o
discussione delle video-riprese effettuate ed alle sessioni di domande
e risposte per il periodo scelto all’atto dell’iscrizione
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IL
PROGRAMMA
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L’Associazione si riserva il
diritto di apportare modifiche e variazion ial programma, al suo contenuto e al costo, senza preavviso.
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10 Novembre- PRIMA VALUTAZIONE
(Solo i sei bambini col proprio gruppo; non sono ammessi gli
"osservatori")
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Valutazione
I gruppo di sei bambini
(Diane Osaki, Terry
Hall)
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| 09:00
÷11:30 |
1°
Bambino dei gruppi A e B: Discussione con genitori, insegnante etc..
e valutazione del bambino |
| 11:30
÷ 14:00 |
2°
Bambino dei gruppi A e B: Discussione con genitori, insegnante etc..
e valutazione del bambino |
| 14:00
÷ 15:00 |
Break |
| 15:00
÷ 17:30 |
3°
Bambino dei gruppi A e B: Discussione con genitori, insegnante etc..
e valutazione del bambino |
11 Novembre- SEMINARIO IN AULA
| 09:00
÷ 09:15 |
Benvenuto
ed Introduzione
(Dr. L. Le Rose)
(Nucleo Provinciale Autonomia
Provveditorato agli Studi di Roma) |
| 09:15
÷ 09:30 |
Gli
scopi dell’Associazione "Pianeta Autismo"
(T. Rilletti, F. Consolo) |
| 09:30
÷ 09:45 |
Obiettivi della presentazione |
| 09:45
÷ 10:45 |
Capire le caratteristiche di apprendimento degli
studenti autistici |
| 10:45
÷ 11:00 |
Coffee break |
| 11:00
÷ 12:30 |
Capire la comunicazione degli studenti autistici |
| 12:30
÷ 13:15 |
Panoramica
delle metodologie di intervento |
| 13:15
÷ 14:00 |
Break (Buffet) |
| 14:00
÷ 15:30 |
Il Pivotal Response Training (PRT) |
| 15:30
÷ 15:45 |
Coffee break |
| 15:45
÷ 17:00 |
Il P.R.T. (continua) |
| 17:00
÷ 18:30 |
Domande e risposte |
12-13-14 Nov. - TRAINING I GRUPPO
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09:30 ÷ 10:30
10:40 ÷ 11:40
11:50 ÷ 12:50
12.50 ÷ 14.00
14:00 ÷ 15:00
15:10 ÷ 16:10
16:20 ÷ 17:20 |
Training
col primo gruppo di 6 bambini
(Diane Osaki,
Terry Hall)
Sessione I
Sessione II
Sessione III
Break
Sessione IV
Sessione V
Sessione VI |
| 17:30
÷ 18:30 |
Analisi
e discussione della giornata, domande e risposte
(Diane Osaki, Terry
Hall) |
| 18:30
÷ 18.45 |
14
Nov: Chiusura Ia Sessione
(Dr. L. Le Rose)
(Nucleo Provinciale Autonomia Provveditorato agli Studi di Roma) |
15 Novembre-
SECONDA VALUTAZIONE
(solo i 6 bambini col proprio gruppo, non sono ammessi gli
"osservatori")
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Valutazione
II gruppo di 6 bambini
(Diane Osaki, Terry Hall)
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| 09:00
÷ 11:30 |
1°
Bambino dei gruppi A e B: Discussione con genitori, insegnante etc..
e valutazione del bambino |
| 11:30
÷ 14:00 |
2°
Bambino dei gruppi A e B: Discussione con genitori, insegnante etc..
e valutazione del bambino |
| 14:00
÷ 15:00 |
Break |
| 15:00
÷ 17:30 |
3°
Bambino dei gruppi A e B: Discussione con genitori, insegnante etc..
e valutazione del bambino |
16-17-18 Nov. - TRAINING II GRUPPO
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09:30 ÷ 10:30
10:40 ÷ 11:40
11:50 ÷ 12:50
12.50 ÷ 14.00
14:00 ÷ 15:00
15:10 ÷ 16:10
16:20 ÷ 17:20 |
Training
col secondo gruppo di 6 bambini
(Diane Osaki/Terry
Hall)
Sessione I
Sessione II
Sessione III
Break
Sessione IV
Sessione V
Sessione VI |
| 17:30
÷ 18:30 |
Analisi
e discussione della giornata, domande e risposte
(Diane Osaki, Terry
Hall) |
| 18:30
÷ 18.45 |
18
Nov: Chiusura IIa Sessione
(Dr. L. Le Rose)
(Nucleo Provinciale Autonomia
Provveditorato agli Studi di Roma) |
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