La scuola

Le cose migliori si possono fare a scuola. Occorre però modificare le modalità standard con cui la scuola in genere affronta il problema dell’integrazione dei bambini autistici, introducendo le tecniche di intervento precoce e l’intervento pivotale nei Piani di Offerta Formativa.

Il processo educativo del bambino autistico deve essere visto come un complesso di azioni ed interazioni che avvengono in casa, a scuola e negli altri ambienti che il bambino frequenta. Questo significa che tutti coloro che interagiscono con il bambino (genitori, insegnanti e terapisti) devono operare in modo omogeneo affinché non si generino incongruenze e disarmonie molto difficili da diagnosticare e ancor più difficili da correggere.

Il servizio di assistenza psicologica, pedagogica e tecnica alle scuole ha quindi il fine essenziale di armonizzare i processi educativi che avvengono nei diversi contesti (casa, scuola, ecc.); una specie di “collante” che tiene unito e congruente l’insieme di attività che si svolgono nei diversi ambienti frequentati dai bambini.

L’assistenza alle scuole si esplica quindi nei seguenti servizi:

Supporto psicologico e pedagogico agli insegnanti nell’ambito dell’applicazione dei programmi educativi integrati. Tale servizio sarà reso dallo stesso psicologo che si occupa della supervisione del programma educativo integrato che vede coinvolti anche i genitori ed i terapisti del bambino.

Assistenza nella realizzazione dei Piani Educativi Individualizzati e Profili Psico-Dinamici.

Ausilio alla scuola per la stesura e l’esecuzione di progetti di ricerca specializzati sull’autismo, con monitoraggio dei risultati, produzione della documentazione anche in forma multimediale a corredo dei progetti, pubblicazione dei dati su intranet/internet, ecc..