I servizi su cui l’Associazione
intende focalizzare la ricerca derivano in massima parte dagli studi
coordinati dall’Istituto per la Ricerca sull’Autismo (Autism Research
Institute - ARI) di San Diego – California, importantissima
organizzazione americana guidata dal Dr. Bernard Rimland.
L’ARI, associazione (non a scopo di lucro) possiede la più vasta base
di dati sui soggetti autistici (oltre 30,000 casi) ed opera con continuità
(con un cambio di denominazione avvenuto qualche anno fa) da oltre 30 anni
nel settore.
Sulla base delle indicazioni dell’ARI oltre un centinaio di medici
internazionali delle estrazioni più disparate (neuropsichiatri,
psicologi, biologi, immunologi, chimici, pediatri, etc., sia clinici che
ricercatori) collaborano dal 1995 con l’ARI per la definizione di un
protocollo diagnostico sull’autismo, il Protocollo "D.A.N."
(Defeat Autism Now).
Il protocollo DAN si aggiorna anno su anno. Molte delle analisi sono già
di routine nei laboratori U.S.A. e nei laboratori che supportano
"Pianeta Autismo", altre sono ancora in fase di ricerca e
valutazione sia da parte di ARI che da parte di "Pianeta
Autismo".
E’ stata già avviata la ricerca
sul protocollo per "l'Enterocolite Autistica da
Vaccino" in stretta collaborazione scientifica con l’unico gruppo
di ricerca nel mondo che la segue da diversi anni (in Inghilterra) con la
costituzione di due sedi italiane (Roma e Torino) che dovrebbero diventare
operative nel primo quadrimestre del 2001 ospitando probabilmente anche
pazienti USA (dove non esiste nessuna organizzazione in grado di
effettuare le analisi del caso).
Per quanto riguarda gli esami specifici sul cromosoma X (X-Fragile), l’Associazione
si sta organizzando per collaborare con uno dei maggiori esperti mondiali
della sindrome da X-Fragile (R. Hagerman) per utilizzare i metodi ed i
laboratori all’avanguardia sulle più recenti tecniche diagnostiche:
troppi bambini infatti risultano mancanti di una diagnosi corretta. La
Sindrome da X-Fragile, pur rientrando nella più ampia classificazione
comportamentale di "Autismo", ha a disposizione tecniche più
specifiche ed efficaci, progettate in maniera specifica rispetto a quello
che viene definito "autismo puro" (cioe’ mancanza di cause
primarie conosciute).
L’obiettivo in questo caso è di diagnosticare con precisione una
sottoclasse autistica e di indirizzarla verso le Associazioni esperte in
materia (Associazioni della Sindrome da X-Fragile).
Particolare rilievo
riveste il training uditivo, organizzato con la collaborazione del Dr.
Steve Edelson, presidente dell’Associazione Terapisti AIT americana.